Piccole soddisfazioni

Dopo sei anni e migliaia di scatti durante la Festa dei Bisi di Baone, nel corso del 2011 scopro che è stato indetto un concorso fotografico dalle Pro Loco del Veneto, sulle sagre e le feste del territorio. Quale occasione più ghiotta? Scelgo una decina di immagini dell’edizione 2011, ne spedisco tre e a fine maggio arriva una mail: successo!
La mia foto “Destregolando i Bisi” è arrivata al terzo posto trai i partecipanti della provincia di Padova.

Un’altra piccola soddifazione, un attestato da appendere e il mio primo premio in denaro: tutto utile per stimolare la voglia di fotografare… e il desiderio di shopping fotografico!

C’è sempre una prima volta!?

Non che le mie velleità artistiche mi diano grandi prospettive di successo… ma la speranza di raccogliere qualche riconoscimento, quella c’è sempre.
Stasera ho ripescato dallo spam una mail, e quasi per caso ho scoperto di essere stato menzionato al Concorso Fotografico del Parco Colli Euganei. Non è tanto… ma essere comunque tra i primi undici non mi dispiace affatto.
Almeno potrò dire a me stesso che tutti quesi soldi spesi in attrezzatura, quel peso portato sulle spalle e quel tempo impiegato a visionare e riorganizzare immagini, forse alla fine ha un senso.
La foto è questa:

Si intitola “Curve di Baone”, scattata a giugno 2007 a poca distanza dalla mia casa attuale, durante un tramonto dai colori spettacolari.
Al prossimo concorso…

15 marzo 2005: Alessandro Greggio è dottore!

Martedì 15 marzo 2005:
Alessandro Greggio è Dottore in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.

Papiro

Come vuole la migliore tradizione patavina, anche a me è toccato il supplizio del papiro di Laurea, frutto del grande lavoro di Federica e di tanti amici.
Scarica il papiro in formato PDF

I miei regali….

Per il giorno della mia laurea, sono stato così sfacciato da fare questa richiesta:
Il regalo più bello sarà la vostra presenza e un bel biglietto d’auguri per il futuro dottore.
Se non vi sembrasse abbastanza, ho pensato che poteva essere l’occasione per aiutare chi dottore ancora non lo è, ma che con un piccolo aiuto forse potrà diventarlo.
Vorrei quindi aiutare queste due associazioni che si occupano di bambini e di altri progetti di solidarietà.

A.S.A Associazione Solidarietà in Azione
È nata in Ecuador per volontà dei missionari diocesani di Padova e si occupa tra le altre cose di aiuto ai ragazzi che studiano con centri per il doposcuola e biblioteche.
Il sito è www.asa-onlus.org e si può fare una donazione sul C/C postale 29499456 intestato a ASA Associazione Solidarietà in Azione onlus – Via Val Cismon 103 – 36016 Thiene (VI)

Associazione Saint Martin
È nata in Kenya nella diocesi di Nyahururu, dove operano i missionari di Padova e tra i vari progetti sostenuti ce ne sono uno a sostegno dei bambini disabili e uno per il recupero dei bambini di strada.
Il sito è www.saintmartin-kenya.org e la si può sostenere con un bonifico sul Conto Corrente bancario n. 511290 (ABI 5018, CAB 12100) della Banca Popolare Etica, intestato alla Associazione AtanteMANI onlus (causale: pro Saint Martin).

Il risultato

Molti si sono rallegrati per la mia scelta in merito ai regali di laurea, qualcun altro forse si è sentito imbarazzato.
Io posso dirvi che sono stato contetissimo soprattutto per il risultato raggiunto. Anche raccogliere un euro sarebbe stato importante, ma tante persone hanno voluto fare di più, nonostante di beneficenza ne facciamo già un po’ tutti.
Vi dico con non poca soddisfazione che tra le varie buste e la cassetta messa a disposizione la sera della festa, siamo riusciti a raccogliere la bellezza di 580 euro per l’associazione ASA (Ecuador) e altri 541 euro per la Saint Martin (Kenya). Inoltre mi arrivata la ricevuta di un bonifico di altri 150 euro verso Saint Martin, due ricevute di 15 euro (15 per ASA e 15 per Saint Martin) e tantissime altre persone hanno voluto provvedere per conto proprio a versare un’offerta.
Posso dire solo tre parole: grazie, grazie e ancora grazie: una dai bambini dell’Ecuador, una dai bambini del Kenya e l’ultima, la più intensa, da parte mia.

L’invito

Quella che per me è stata una scelta facile, probabilmente per molti bambini del Kenya e dell’Ecuador ha significato un briciolo di vita in più.
Senza fare inutili prediche, la mia speranza è che tanti giovani laureandi, coppie di sposi o gruppi di amici possano scegliere di trasformare qualcosa di superfluo in aiuto indispensabile per chi è più sfortunato di noi.